“Le affinità elettive” (Johann Wolfgang von Goethe)

Tra sottosuolo e sole

goethe

“- Se la coscienza, – ribatté Carlotta, – ti suggerisce simili considerazioni, allora io posso star tranquilla. Queste metafore sono garbate e interessanti, e chi non si diverte a giocare con le similitudini? Ma l’uomo, insomma, sta ben più in alto di questi elementi, e se in questo campo ha un po’ largheggiato con le belle parole di scelta e di affinità elettiva, farà anche bene a tornare un po’ in sé stesso e ad apprezzare degnamente il valore di tali espressioni. Purtroppo conosco anch’io tanti casi in cui un’intima unione di due esseri, che sembrava indissolubile, è stata distrutta dal casuale intervento di un terzo, e uno di quelli che prima sembravano così bene accoppiati ha dovuto prendere il largo.

– In questi casi i chimici sono molto più galanti, – disse Edoardo; – essi vi associano un quarto elemento, perché nessuno rimanga scompagnato.

– Verissimo! – replicò il…

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